
L'unico bene, la condizione fondamentale per una vita felice, è la fiducia in se stessi... nè può renderti felice la bellezza o la forza del corpo: nessuno di quei beni resiste al passare del tempo.
Seneca
buona giornata, ciao
you! come see me!
Buon week-end!

E' qualche tempo che mi sento delusa all'amore, mi domando se può esistere un rapporto d'amore per sempre. Mi guardo intorno e vedo coppie che si lasciano e matrimoni che finiscono, alcuni addirittura appena dopo il viaggio di nozze...
Allora mi domando "ma esiste l'amore vero?" e se esiste "quanto può durare?"...
C'è un libro che ho letto che si sostiene che l'amore duri solo tre anni... considerando l'andazzo delle storie moderne potrei pensare che sia vero, ma allora non capisco come mai i nostri nonni o genitori non hanno avuto di queste crisi. Forse loro stavano insieme senza amarsi? O forse si accontentavano di quello che avevano e non seguiva il mito dell'amore perfetto che porta alla felicità assoluta che invece noi ricerchiamo assiduamente?
Mi domando quale sia la cosa più giusta e quale sia il vero amore, l'amore poiché cosa bella dovrebbe portare piacere, ma è utopico pensare una persona sia sempre lì per noi contenta e felice e pronta a soddisfare i nostri bisogni. In un rapporto ci sono due persone e quindi se noi vogliamo una persona che si ponga come obiettivo principale il soddisfacimento dei nostri bisogni, noi dovremmo fare altrettanto, no? Ma noi siamo disposti a farlo?
E' sicuramente sbagliato continuare a rimanere insieme con un partner/marito/moglie che non ti dà la felicità che pensi di meritare, ma mi domando se è veramente possibile trovare una persona che ci faccia felici in assoluto o se forse non dovremmo imparare ad accontentarci...
L'amore teso come realizzazione di un bisogno personale, è vero amore? O forse è una forma egoistica d’amore per se stessi? Pensare che il compito della persona amata sia supplire alle nostre mancanze, è giusto?
Non so... forse l'idea con cui siamo cresciuti dell'amore, inculcatoci da film e soap opera, questa cosa meravigliosa che risolve tutto, è esagerata e ci porta ad avere delle aspettative eccessive e quindi ad una successiva delusione...
Credo sia giusto avere delle aspettative e sicuramente in passato molti matrimoni non erano felici, quindi è giusto questo cambiamento di visione, ma credo che forse abbiamo esagerato, forse abbiamo un eccessivo individualismo che ci porta a considerare il nostro bisogno personale come primario e non accettiamo alcun tipo di compromesso... non so...
Fatto sta che l'amore visto come massimo piacere non può esistere nel lungo periodo secondo me, si può essere felici e spensierati nei primi tempi, ma inevitabilmente col tempo si capisce che il partner ha dei difetti, i rapporti non sono mai facili e a quel punto forse bisognerebbe capire se è il caso o meno di scendere a compromessi... Ci sono cose che ledono la dignità di una persona e in quel caso ritengo che un rapporto sia necessariamente da chiudere, ce ne sono altre su cui si potrebbe trovare un compromesso, ma pare che al giorno d'oggi nessuno sia più disposto a farlo...
Chissà... forse perché ricerchiamo l'amore vero che è impossibile e allora diventa inevitabile che i rapporti d'amore finiscano...o forse dovremmo prendere atto semplicemente che l'amore inteso come mezzo per la ricerca della felicità non esiste nel lungo periodo e che la soluzione alla nostra infelicità dovremmo prima trovarla dentro di noi in modo da evitare di caricare sul partner eccessive aspettative che forse deluderà...
la vita di coppia è un compromesso, un punto d'incontro, una negoziazione. è l'io ed il tu che si fonde. se il sacrificio dovesse pesare..beh..allora non è quello che realmente stiamo cercando. non è amore. no?!